recensione

Il Quartetto Guadagnini ai Concerti della Sapienza

Il Quartetto Guadagnini ai Concerti della Sapienza

"Grande apprezzamento da parte del folto pubblico dell’Aula Magna della Sapienza per l’affiatamento, la precisione e, soprattutto, per lo splendido suono dei giovani interpreti. Applausi intensi ripagati con un bis graditissimo, il I Contrappunto dall’Arte della Fuga di J. S. Bach suonato con passione e rigore."

Umberto Asti - Teatro.it

Quartetti sotto i riflettori, il Guadagnini tra i migliori ensemble italiani

Quartetti sotto i riflettori, il Guadagnini tra i migliori ensemble italiani

… “il Guadagnini si è confermato davvero come uno dei migliori quartetti italiani in circolazione, oltretutto alle prese con una pagina difficilissima quale è il quartetto n.4 di Bèla Bartok” …

… “il quartetto n.4 di Bèla Bartok, così ben eseguito da risultare facilmente digeribile anche al pubblico che solitamente non ama il ‘900” …

Il Quartetto Guadagnini risplende al Museo del Violino

Il Quartetto Guadagnini risplende al Museo del Violino

CREMONA — Se il Quartetto di Cremona è da tempo entrato nel gotha del panorama cameristico internazionale, i suoi allievi stanno seguendo le stesse orme. Il Quartetto Guadagnini , in particolare, è la punta di diamante tra i gruppi che frequentano la scuola di alto perfezionamento dell’accademia Stauffer. E se la vittoria del Premio Farulli nel 2014 aveva già contribuito a mettere in evidenza il Guadagnini, ieri mattina all’auditorium Arvedi del Museo del Violino il giovane ensemble ha dimostrato di essere già entrato nella fase matura.

La grande energia del Guadagnini al Festival Margola

"Ma una costante nell’interpretazione del quartetto «Guadagnini» si è notata fin da subito, dal Quartetto op. 20 n. 2 di Haydn che, pur nella raffinata eleganza delle suoi tre movimenti, ha lasciato spazio ai quattro giovani archi per una resa decisa, dai colori vivaci.

Una caratteristica che si è notata ancor più marcata nel Quartetto K 590 di Mozart, brano della maturità del Salisburghese - anzi, l’ultimo Quartetto di Mozart - nel quale, specialmente nell’Allegro finale (che ha dello straordinario nella sua complessità), i quattro archi hanno letteralmente gareggiato in bravura."